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In un contesto internazionale caratterizzato da eventi geopolitici imprevedibili che, purtroppo, persistono e, talvolta, si acuiscono improvvisamente, il Gruppo Immsi ha chiuso il primo trimestre del 2026 registrando ricavi consolidati a cambi costanti in crescita rispetto al primo trimestre dello scorso anno (mentre risultano in diminuzione di quattro punti percentuali a cambi attuali); inoltre, rispetto al primo trimestre dello scorso anno, si è registrato un flusso di cassa in netto miglioramento per oltre 50 milioni di euro e un indebitamento in riduzione. Risultati che confermano l’attenzione delle Società controllate alla gestione delle scorte e la prudente allocazione delle risorse finanziarie.

Il margine prima degli ammortamenti a livello consolidato (Ebitda) nel periodo è stato tra i più alti di sempre, a testimonianza del lavoro svolto per migliorare la produttività aziendale.

Il settore navale ha visto una forte crescita dei ricavi - quasi raddoppiati - e del margine operativo netto (Ebit), con un Ebit margin dell’8,5%, spinto principalmente dalla divisione difesa.

In virtù del rilevante portafoglio acquisito di circa 1,2 miliardi di euro, risultato del proficuo lavoro svolto in passato, si prevedono ulteriori incrementi di fatturato e la conferma della marginalità. Inoltre, sempre in ambito difesa, la probabile necessità di rafforzamento di unità cacciamine da parte delle principali Marine mondiali, il possibile consolidamento dell’industria europea della sea bed warfare e del controllo dei fondali marini, e il bisogno di ammodernamento delle flotte di pattugliamento costiero, offrono interessanti spunti per valorizzare al meglio i relativi assets strategici e anche il loro potenziamento.

Relativamente al settore industriale, il Gruppo Piaggio è riuscito a consolidare marginalità positive migliorando il gross margin percentuale rispetto al precedente anno nonostante la riduzione dei ricavi ai cambi attuali principalmente dovuta al rafforzamento della moneta euro nei confronti del resto del mondo. Il numero dei veicoli venduti nel mondo ha registrato un incremento, un risultato in controtendenza rispetto agli scorsi trimestri.

Nell’ambito hotellerie si sta procedendo con gli investimenti per il rafforzamento commerciale.

 

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al 31 marzo 2026 - ita

 

Mantova, 13 maggio 2026 - Il Consiglio di Amministrazione di Immsi S.p.A. (IMS.MI), riunitosi oggi sotto la presidenza di Matteo Colaninno, ha esaminato e approvato la relazione finanziaria trimestrale al 31 marzo 2026.

Andamento economico-finanziario del Gruppo Immsi al 31 marzo 2026

I ricavi consolidati del Gruppo Immsi al 31 marzo 2026 ammontano a 392,2 milioni di euro a cambi costanti (+1,8% rispetto ai 385,2 milioni di euro registrati nel primo trimestre 2025); 369,1 milioni di euro a cambi correnti (-4,2% rispetto al risultato al 31 marzo 2025).

L’Ebitda (risultato operativo ante ammortamenti) consolidato del Gruppo Immsi è pari a
58,4 milioni di euro (60,5 milioni di euro al 31 marzo 2025; -3,5%). L’Ebitda margin è pari al 15,8%, uno dei risultati più alti di sempre (15,7% al 31 marzo 2025).

L’Ebit (risultato operativo) consolidato ammonta a 19,7 milioni di euro (22,2 milioni di euro al 31 marzo 2025; -11,2%). L’Ebit margin si attesta al 5,3% (5,8% al 31.03.2025).

Il risultato ante imposte è pari a 2,1 milioni di euro (4,8 milioni di euro al 31 marzo 2025;
-55,8%), su cui hanno inciso imposte per 2,1 milioni di euro (3,3 milioni di euro al primo trimestre dello scorso anno).

Il risultato netto ante minorities è positivo per 0,1 milioni di euro (1,4 milioni di euro al 31.03.2025) ed è inclusivo della quota dei minorities pari a 1,2 (2,4 milioni al 31 marzo 2025).

L’indebitamento finanziario netto (PFN) del Gruppo Immsi al 31 marzo 2026 risulta pari a 1.003,5 milioni di euro. Rispetto al dato rolling dello scorso marzo (1.018,2 milioni di euro al 31 marzo 2025), la PFN migliora di 14,7 milioni di euro, mentre rispetto al dato di fine dicembre (986,6 milioni di euro al 31 dicembre 2025) la PFN al 31 marzo 2026 ha mostrato un aumento per effetto della specificità dei business stagionali dei settori industriale e turistico-alberghiero, che assorbono risorse finanziarie nella prima parte dell’anno, ma tale incremento è stato di 16,9 milioni di euro, oltre un quarto in meno rispetto all’incremento registrato nel primo trimestre dello scorso anno, quando fu pari a 70,9 milioni di euro.

Al 31 marzo 2026 il Gruppo Immsi ha consuntivato investimenti per 25,8 milioni di euro (40,8 milioni di euro al 31 marzo 2025).

Andamento dei business del Gruppo Immsi nel primo trimestre 2026

Settore Industriale: Gruppo Piaggio

Nel primo trimestre 2026 il Gruppo Piaggio ha venduto complessivamente nel mondo 108.400 veicoli (+1,5% rispetto ai 106.800 veicoli venduti al 31 marzo 2025), registrando ricavi consolidati per 364,9 milioni di euro a cambi costanti, 341,7 milioni di euro a cambi correnti. Il margine lordo industriale è stato pari a 107,9 milioni di euro con un’incidenza sul fatturato del 31,6%. L’Ebitda consolidato è stato pari a 57,5 milioni di euro, con una marginalità del 16,8%, uno dei risultati più alti di sempre; l’Ebit è stato pari a 19,9 milioni di euro con una marginalità del 5,8%; l’utile netto è risultato positivo per 5,3 milioni di euro. Nel primo trimestre dell’anno il Gruppo Piaggio ha consuntivato investimenti per 24,2 milioni di euro. L’indebitamento finanziario netto (PFN) al 31 marzo 2026 è risultato pari a 597 milioni di euro.

Settore Navale: Intermarine S.p.A.

Con riferimento alla controllata Intermarine S.p.A., nel primo trimestre 2026 la Società ha registrato ricavi consolidati pari a 27 milioni di euro, quasi raddoppiati rispetto ai 14,1 milioni del primo trimestre del 2025, composti da 25 milioni di euro riferibili al Settore Militare (11,1 milioni di euro registrati nei primi tre mesi del 2025) e 2 milioni di euro relativi alla divisione Fast Ferries, principalmente riferiti alle attività svolte dal cantiere di Messina (3 milioni di euro al 31 marzo 2025).

Intermarine sta lavorando alla produzione delle commesse relative ai contratti in corso, in particolare quelle riferite all’importante commessa con la Marina Militare Italiana – Navarm, in RTI con Leonardo S.p.A., per la fornitura di 5 unità cacciamine di nuova generazione di tipo Costiero, e relativi servizi accessori. Inoltre, lo scorso febbraio 2026, ha reso noto di aver avviato lo sviluppo di un innovativo veicolo autonomo di superficie (USV – Unmanned Surface Vehicle) per la Marina Militare, con elevate capacità modulari che permetteranno l’integrazione di molteplici differenti tipologie di sistemi e sensori.

Parallelamente la Società ha continuato a sviluppare il Piano Investimenti rivolto all’adeguamento strutturale della capacità produttiva del cantiere di Sarzana.

Settore Immobiliare e Holding

Nel primo trimestre, periodo caratterizzato per sua natura dai lavori preparatori all’attività alberghiera che ha inizio solo dal secondo trimestre dell’anno, il settore Immobiliare e Holding ha consuntivato ricavi di vendita pari a 0,4 milioni di euro, stabili rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente. Si segnala che la controllata Is Molas ha portato a termine importanti lavori di restyling delle strutture turistico-alberghiere esistenti per adeguare i servizi agli standard del target dei clienti individuati.

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Programma di acquisto azioni proprie

Il Consiglio di Amministrazione - facendo seguito all'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie deliberata dall'Assemblea degli Azionisti di Immsi S.p.A. tenutasi in data 5 maggio 2026 - ha deliberato di avviare un programma di acquisto di azioni proprie che rappresenta un’utile opportunità strategica di investimento per ogni finalità consentita dalle vigenti disposizioni, ivi incluse le finalità contemplate nell’art. 5 del Regolamento (UE) 596/2014 (Market Abuse Regulation, “MAR”), tra cui la finalità di acquisto di azioni proprie in funzione del loro successivo annullamento, e nelle prassi ammesse dalla Consob a norma dell’art. 13 MAR, ove applicabili.

Le operazioni di acquisto di azioni connesse all'attuazione del programma avverranno con le modalità e nei limiti previsti dalla delibera assembleare sopra richiamata e precisamente:

  • l’acquisto potrà riguardare un massimo di n. 10.000.000 azioni ordinarie Immsi, prive di valore nominale espresso, per un controvalore massimo stabilito in euro 10.000.000 e, quindi, contenuto nei limiti di legge (20% del capitale sociale, a norma dell’art. 2357, comma 3, c.c.);
  • l’acquisto di azioni proprie dovrà avvenire entro i limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall’ultimo bilancio (anche infrannuale) approvato al momento dell’effettuazione dell’operazione;
  • gli acquisti di azioni proprie saranno effettuati sul mercato regolamentato con modalità idonee ad assicurare la parità di trattamento degli azionisti ai sensi dell’art. 132 del D.Lgs. 58/1998, con la gradualità ritenuta opportuna nell’interesse della Società e secondo quanto consentito dalla vigente normativa, con le modalità previste dall’art. 144-bis, comma 1, lett. b) del Regolamento Consob 11971/1999, come successivamente modificato, e tenuto conto delle condizioni relative alla negoziazione di cui all’art. 3 del Regolamento Delegato (UE) 1052/2016 (il “Regolamento 1052”) attuativo della MAR, nonché dalle prassi ammesse dalla Consob a norma dell’art. 13 MAR, ove applicabili (i) ad un corrispettivo che non sia superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell’ultima operazione indipendente e il prezzo dell’offerta indipendente più elevata corrente nelle sedi di negoziazione dove viene effettuato l’acquisto, fermo restando che il corrispettivo unitario non potrà comunque essere inferiore nel minimo del 20% e superiore nel massimo del 10% rispetto alla media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dal titolo Immsi nei dieci giorni di borsa aperta antecedenti ogni singola operazione di acquisto; (ii) per volumi non superiori al 25% del volume medio giornaliero delle azioni Immsi S.p.A. negoziato nel mercato regolamentato in cui viene effettuato l’acquisto, calcolato secondo i parametri di cui all’art. 3 del Regolamento 1052;
  • il programma di acquisto potrà essere realizzato, anche in più tranches, entro il 4 novembre 2027.

Alla data odierna la Società non possiede azioni proprie in portafoglio.

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Eventi di rilievo nel primo trimestre 2026 e successivi

Ad integrazione di quanto già riportato nel presente testo o comunicato in sede di approvazione del Progetto di Bilancio 2025 (Consiglio di Amministrazione del 23 marzo 2026), si riportano di seguito i principali eventi del periodo e successivi.

Il 23 aprile hanno preso il via le celebrazioni per l’ottantesimo compleanno di Vespa con un evento esclusivo presso lo store “The Empty Space” di Milano e la presentazione dell’edizione speciale Vespa Primavera e GTS 80th, due interpretazioni che riportano al centro lo spirito originario del marchio.

Il 30 aprile il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha aperto le celebrazioni della Festa del Lavoro 2026 con una visita allo stabilimento Piaggio di Pontedera, considerato uno dei simboli della creatività e dell’operosità italiana. Al suo arrivo, il Capo dello Stato è stato accolto dal Presidente del Gruppo Piaggio, Matteo Colaninno, e dall’Amministratore delegato del Gruppo Piaggio, Michele Colaninno.

Insieme a loro, ha visitato l’officina della fabbrica, cuore storico del Gruppo, osservando le linee di montaggio e le fasi di assemblaggio degli scooter, tra cui Vespa. Il percorso si è poi concluso con la visita al Museo Piaggio, nel cui Auditorium si sono tenuti i discorsi della cerimonia.

Nel corso del suo intervento per la Festa Nazionale del Lavoro, il Presidente Mattarella ha dichiarato che “Vespa è, tutt’ora, nel mondo, uno dei simboli della creatività e della industriosità dell’Italia”.

Venerdì 8 maggio, la Presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola, ha visitato lo stabilimento del Gruppo Piaggio di Pontedera e le linee produttive, accompagnata dal Presidente del Gruppo Piaggio, Matteo Colaninno, e dall’Amministratore delegato del Gruppo Piaggio, Michele Colaninno.

Domenica 10 maggio, sul Circuito Bugatti di Le Mans, Aprilia Racing, scuderia del Gruppo Piaggio, ha conseguito un risultato storico, centrando la sua prima tripletta in MotoGP. Scattato dalla settima posizione in griglia, Jorge Martín è stato protagonista di una straordinaria rimonta, che gli ha permesso di conquistare la sua prima vittoria insieme ad Aprilia Racing. Secondo Marco Bezzecchi, autore di una gara solida e intelligente, che completa la doppietta del team ufficiale Aprilia. Per Bezzecchi si è trattato del quinto podio consecutivo da inizio stagione: è il primo pilota a ottenere un tale risultato dal 2015 (il precedente apparteneva a Valentino Rossi). Ottima prestazione anche per Ai Ogura: il pilota del Trackhouse MotoGP Team ha chiuso la gara in terza posizione, completando così uno storico podio tutto Aprilia. Con questo successo Aprilia Racing sale a quota 306 vittorie nel Motomondiale.

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Evoluzione prevedibile della gestione

In merito al settore industriale, innovazione, competitività, sicurezza, sostenibilità e responsabilità sociale restano al centro della strategia di sviluppo del Gruppo Piaggio, orientandolo nella sua mission di offrire soluzioni sempre più avanzate alle mutevoli esigenze di mobilità delle persone nei Paesi avanzati come in quelli in via di sviluppo, nelle metropoli come nelle province.

Nell’attuale contesto geopolitico ed economico, il Gruppo Piaggio continuerà quindi ad operare per crescere ed investire in quest’ottica, puntando a consolidare ulteriormente il proprio ruolo tra i leader di settore, confermando inoltre il proprio impegno sulle tematiche ESG.

Con riferimento al settore navale, gli obiettivi di Intermarine sono volti alla realizzazione dei contratti di recente acquisizione ed all’avvio dell’importante commessa con Marina Militare Italiana che garantisce un significativo incremento del portafoglio ordini e di conseguenza condizioni che permettano di ottimizzare la capacità produttiva per i prossimi anni. Continueranno, inoltre, le attività commerciali in tutti i business di operatività della società, cercando di cogliere ulteriori e favorevoli opportunità di mercato.

Con riferimento al settore immobiliare e turistico alberghiero, in particolare la controllata
Is Molas proseguirà le attività volte alla commercializzazione e al renting delle residenze realizzate nonché all’incremento dei clienti del Resort nella sua nuova proposta di design delle strutture ricettive, golfistiche e dell’Is Molas Beach Club.