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Il Gruppo Immsi ha consuntivato un buon secondo trimestre, con una crescita significativa di tutti i principali indicatori finanziari. Considerando l’intero semestre, i ricavi sono incrementati del 6,3% a cambi costanti, l’Ebitda di quasi il 5%, e l’utile ante minorities di quasi il 7%. Parimenti, la forte generazione di cassa ha portato a una riduzione del debito di 116,7 milioni di euro rispetto al dato di fine 2025.

Risultati che confermano l’attenzione delle Società controllate alla gestione delle scorte e la prudente allocazione delle risorse finanziarie. 

Il margine percentuale prima degli ammortamenti a livello consolidato (Ebitda) nei primi sei mesi è stato tra i più alti di sempre, a testimonianza del lavoro svolto per migliorare la produttività aziendale.

Il settore navale ha visto una forte crescita dei ricavi - quasi raddoppiati - e del margine operativo netto (Ebit) quasi quadruplicato, con un Ebit margin del 10,3%.

In virtù del rilevante portafoglio acquisito di circa 1,2 miliardi di euro, risultato del proficuo lavoro svolto in passato, si prevedono ulteriori incrementi di fatturato e della marginalità. 

Relativamente al settore industriale, il Gruppo Piaggio ha registrato per il secondo trimestre consecutivo un incremento dei veicoli venduti nel mondo: un risultato in controtendenza rispetto agli scorsi anni, che porta sicuramente positività in uno scenario geopolitico globale ancora dominato dall’incertezza e dai rischi inflattivi conseguenti.

Considerando l’intero semestre, le vendite del gruppo Piaggio sono incrementate dell’8,5% e i ricavi del 3,2% a cambi costanti, grazie al proficuo lavoro svolto da tutte le consociate nel mondo.

Nell’ambito hotellerie si sta procedendo con gli investimenti per il rafforzamento commerciale.

 

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Primo Semestre 2026
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Secondo Trimestre 2026

Mantova, 10 settembre 2026 - Il Consiglio di Amministrazione di Immsi S.p.A. (IMS.MI), riunitosi oggi sotto la presidenza di Matteo Colaninno, ha esaminato e approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026.

Andamento economico-finanziario del Gruppo Immsi al 30 giugno 2026

I ricavi netti consolidati del Gruppo Immsi nel primo semestre 2026 sono stati pari a 943,6 milioni di euro a cambi costanti, 905,4 milioni di euro a cambi correnti (rispettivamente +6,3% e +2,0% rispetto agli 887,9 milioni di euro consuntivati al 30 giugno 2025).

Nel secondo trimestre del 2026 il buon andamento delle partecipate ha fatto registrare al Gruppo Immsi ricavi consolidati pari a 551,4 milioni di euro a cambi costanti, in crescita circa del 9,7% (536,3 milioni di euro a cambi correnti, +6,7%).

L’Ebitda (risultato operativo ante ammortamenti) consolidato del Gruppo Immsi nel primo semestre 2026 di 152,4 milioni di euro (+4,6% rispetto ai 145,7 milioni di euro al 30 giugno 2025). L’EBITDA margin è pari al 16,8%, il miglior risultato di sempre (16,4% al 30 giugno 2025).

L’EBITDA consolidato registrato nel secondo trimestre è stato pari a 94 milioni di euro, in crescita del 10,3% rispetto a 85,2 milioni di euro consuntivati nel secondo trimestre 2025.

Il risultato operativo (EBIT) nel primo semestre 2026 è stato pari a 75,9 milioni di euro, in crescita del 12,2% rispetto ai 67,6 milioni di euro consuntivati al 30 giugno 2025. L’EBIT margin del primo semestre 2026 è pari all’8,4% (7,6% al 30 giugno 2025).

L’EBIT consolidato registrato nel secondo trimestre è stato pari a 56,2 milioni di euro, in crescita del 23,6% rispetto ai 45,5 milioni di euro consuntivati nel secondo trimestre 2025. L’EBIT margin del secondo trimestre 2026 è pari al 10,5% (9,0% secondo trimestre 2025).

Il risultato ante imposte è pari a 38,8 milioni di euro, in crescita del 24,8% rispetto ai 31,1 milioni di euro al 30 giugno 2025. Sul risultato hanno inciso imposte per 19,3 milioni di euro (12,9 milioni di euro al primo semestre dello scorso anno).

Il risultato netto ante minorities è positivo per 19,4 milioni di euro, in crescita del 6,9%(18,2 milioni di euro al 30 giugno 2025) ed è inclusivo della quota dei minorities pari a 12,2 (11,8 milioni al 30 giugno 2025).

La cassa generata nel semestre è stata pari a circa 116,7 milioni di euro e a circa 133,5 milioni di euro nel secondo trimestre 2026, entrambi i migliori risultati di sempre. Tali flussi hanno portato a un indebitamento finanziario netto (PFN) al 30 giugno 2026 risultato pari a circa 869,9 milioni di euro (986,6 milioni di euro registrati al 31 dicembre 2025 e 947,2 milioni di euro al 30 giugno 2025).

Al 30 giugno 2026 il Gruppo Immsi ha consuntivato investimenti per 53 milioni di euro (85,8 milioni di euro al 30 giugno 2025).

Andamento dei business del Gruppo Immsi nel primo trimestre 2026

Settore Industriale: Gruppo Piaggio

Nel primo semestre 2026 il Gruppo Piaggio ha venduto complessivamente nel mondo 258.700 veicoli (+8,5% rispetto ai 238.400 veicoli venduti al 30 giugno 2025), registrando ricavi consolidati per 880,1 milioni di euro a cambi costanti, 841,9 milioni di euro a cambi correnti. Il margine lordo industriale è stato pari a 266 milioni di euro con un’incidenza sul fatturato del 31,6%. L’Ebitda consolidato è stato pari a 148,6 milioni di euro, con una marginalità del 17,7%, il risultato più alto di sempre; l’Ebit è stato pari a 74,4 milioni di euro con una marginalità del 8,8%; l’utile netto è risultato in crescita, ed è positivo per 30,4 milioni di euro. Nel primo semestre dell’anno il Gruppo Piaggio ha consuntivato investimenti per 49,8 milioni di euro. Nel corso del primo semestre sono stati generati flussi di cassa positivi per circa 96 milioni e l’indebitamento finanziario netto (PFN) al 30 giugno 2026 è così risultato pari a 481,7 milioni di euro(577,6 milioni di euro al 31 dicembre 2025 e 534,7 milioni di euro al 30 giugno 2025).

Settore Navale: Intermarine S.p.A.

Con riferimento alla controllata Intermarine S.p.A., nel primo semestre 2026 la Società ha registrato ricavi consolidati pari a 61,7 milioni di euro, quasi raddoppiati rispetto ai 34,1 milioni del primo semestre del 2025, composti da 56,4 milioni di euro riferibili al Settore Militare (26,7 milioni di euro registrati nel primo semestre del 2025) e 5,3 milioni di euro relativi alla divisione Fast Ferries, principalmente riferiti alle attività svolte dal cantiere di Messina (7,4 milioni di euro al 30 giugno 2025). Al 30 giugno 2026 Intermarine ha registrato un Ebit quasi triplicato, con un Ebit margin del 10,3%.

Intermarine sta lavorando alla produzione delle commesse relative ai contratti in corso, in particolare quelle riferite all’importante commessa con la Marina Militare Italiana – Navarm, in RTI con Leonardo S.p.A., per la fornitura di 5 unità cacciamine di nuova generazione di tipo Costiero, e relativi servizi accessori. Inoltre, lo scorso febbraio 2026, ha reso noto di aver avviato lo sviluppo di un innovativo veicolo autonomo di superficie (USV – Unmanned Surface Vehicle) per la Marina Militare, con elevate capacità modulari che permetteranno l’integrazione di molteplici differenti tipologie di sistemi e sensori.

Parallelamente la Società ha continuato a sviluppare il Piano Investimenti rivolto all’adeguamento strutturale della capacità produttiva del cantiere di Sarzana.

Settore Immobiliare e Holding

Nel primo semestre il settore Immobiliare e Holding ha consuntivato ricavi di vendita pari a 1,8 milioni di euro, in crescita rispetto a 1,2 milioni registrati nel primo semestre 2025. Si segnala che la controllata Is Molas ha portato a termine importanti lavori di restyling delle strutture turistico-alberghiere esistenti per adeguare i servizi agli standard del target dei clienti individuati. Inoltre, anche nel primo semestre 2026, ha locato con ottimo riscontro le ville mock up al fine di permettere ai clienti finali – compresi eventuali investitori – di conoscere meglio i punti di forza del prodotto ed i relativi servizi di alto livello offerti.

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Eventi di rilievo nel secondo trimestre 2026 e successivi

Ad integrazione di quanto già riportato nel presente testo o comunicato in sede di approvazione della relazione finanziaria trimestrale al 31 marzo 2026 (Consiglio di Amministrazione del 13 maggio 2026), si riportano di seguito i principali eventi del periodo e successivi.

Il 22 maggio Intermarine S.p.A si è aggiudicata il bando di gara emesso dal Comando Generale della Guardia di Finanza per la costruzione di 2 unità navali per un valore complessivo di 28,2 milioni di euro, destinate a rinforzare le riconosciute attribuzioni di polizia del mare e, più in generale, di law enforcement della Guardia di Finanza. Il contratto prevede l’avvio immediato della costruzione delle prime 2 unità della classe e l’esercizio del diritto di opzione per ulteriori 15 unità più il relativo supporto logistico, per un ulteriore valore di 260 milioni di euro.

Il 25 giugno la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha ricevuto a Palazzo Chigi il Presidente Esecutivo e l’Amministratore delegato del Gruppo Piaggio, Matteo e Michele Colaninno, in occasione dell’80° anniversario del brevetto e dell’inizio della produzione della Vespa. Nella Sala dei Galeoni sono stati esposti tre esemplari storici del 1949, del 1964 e del 1976, oltre ad alcuni mezzi più moderni, di colori diversi, per comporre il Tricolore.

Dal 25 al 28 giugno si è svolto a Roma, presso il Foro Italico, l’evento VESPA ROMA 2026 – 80 YEARS OF AN ICON. Una grande festa che ha riunito a Roma migliaia di appassionati da 67 Paesi per prendere parte alle celebrazioni per gli 80 anni di Vespa.

Alla parata di sabato 27 hanno partecipato circa 25.000 Vespa, attraversando i luoghi più iconici di Roma: il più grande raduno mai organizzato che conferma Vespa vera icona mondiale di stile, eleganza e tecnologia.

Il 25 giugno Francesco Bagnaia ha firmato un contratto di quattro anni con Aprilia Racing, scuderia del Gruppo Piaggio, a partire dal 2027. Il pilota italiano correrà in sella alla RS-GP al fianco di Marco Bezzecchi, completando così la formazione tricolore della Casa di Noale in MotoGP.

Il 30 luglio Intermarine ha avviato, presso lo stabilimento di Sarzana, l’attività di laminazione dello scafo in vetroresina del secondo Cacciamine di Nuova Generazione commissionato dalla Marina Militare, che si inserisce all’interno del contratto sottoscritto nel 2024 tra Intermarine e Leonardo S.p.A. (nella forma di RTI) con la Direzione degli Armamenti Navali (NAVARM) per la fornitura di 5 Unità navali per la ricerca e la bonifica delle mine - Cacciamine Nuova Generazione Costieri (CNG/C) e relativo supporto logistico integrato.

Il 9 agosto Aprilia Racing ha concluso la gara di MotoGp di Silverstone con il terzo monopolio stagionale del podio nella gara lunga dopo quelli di Assen a giugno e Le Mans dello scorso maggio, un risultato straordinario per la Casa di Noale.

Il 2 settembre, dopo quasi 5 anni di lavori e oltre 50 milioni di euro di investimenti, è stata presentata la nuova casa di Moto Guzzi, sempre, orgogliosamente fin dalla sua fondazione nel 1921, a Mandello del Lario, sulle sponde lecchesi del Lago di Como. Il progetto, firmato dall’architetto americano Greg Lynn, è tra i più ambiziosi nella recente storia dell’architettura industriale. Non soltanto una nuova fabbrica, non un nuovo Museo, ma un luogo nel quale ingegno e tecnologia, mito e passione si incontrano per generare nuove idee, per immaginare e costruire il futuro. Nei giorni successivi, dal 3 al 6 settembre, hanno avuto luogo le Giornate Mondiali Moto Guzzi, che hanno visto la partecipazione straordinaria di oltre 60.000 appassionati provenienti da tutto il mondo.

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Evoluzione prevedibile della gestione

In merito al settore industriale, la formulazione di previsioni sull’anno in corso risulta ancora strettamente legata alla necessità di una stabilità geopolitica ed economica che possa portare a un positivo impatto sulla propensione all’acquisto dei consumatori.

Il Gruppo Piaggio continuerà ad affrontare anche il secondo semestre con una attenta gestione della liquidità e della produttività, proseguendo in modo flessibile il percorso di crescita degli investimenti nei prodotti dei nostri marchi iconici, nella ricerca, nella tecnologia e nei poli produttivi.

Con riferimento al settore navale, gli obiettivi di Intermarine sono volti alla realizzazione dei contratti di recente acquisizione ed al proseguimento delle lavorazioni dell’importante commessa ricevuta dalla Marina Militare Italiana che garantisce un significativo incremento del portafoglio ordini e di conseguenza condizioni che permettano di ottimizzare la capacità produttiva per i prossimi anni. Continueranno, inoltre, le attività commerciali in tutti i business di operatività della società, cercando di cogliere ulteriori e favorevoli opportunità di mercato.

Con riferimento al settore immobiliare e turistico alberghiero, in particolare la controllata
Is Molas proseguirà le attività volte alla commercializzazione e al renting delle residenze realizzate nonché all’incremento dei clienti del Resort nella sua nuova proposta di design delle strutture ricettive, golfistiche e dell’Is Molas Beach Club.

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Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Stefano Tenucci, dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154-bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

Il presente comunicato può contenere dichiarazioni previsionali, relative a eventi futuri e risultati operativi, economici e finanziari del Gruppo Immsi. Le suddette previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità ed incertezza, in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione a una pluralità di fattori.

Nell’ambito del presente comunicato sono riportati alcuni indicatori che, ancorché non previsti dagli IFRS (“Non-GAAP Measures”), derivano da grandezze finanziarie previste dagli stessi. Tali indicatori – che sono presentati al fine di consentire una migliore valutazione dell’andamento della gestione di Gruppo – non devono essere considerati alternativi a quelli previsti dagli IFRS e sono omogenei con quelli riportati nella Relazione e Bilancio Annuale al 31 dicembre 2025 e nella reportistica trimestrale e semestrale periodica del Gruppo Immsi. Si ricorda, inoltre, che le modalità di determinazione di tali indicatori ivi applicate, poiché non specificamente regolamentate dai principi contabili di riferimento, potrebbero non essere omogenee con quelle adottate da altri e, pertanto, questi indicatori potrebbero risultare non adeguatamente comparabili. In particolare, gli indicatori alternativi di performance utilizzati sono i seguenti:

  • EBITDA: definito come risultato operativo al lordo degli ammortamenti e costi di impairment delle attività immateriali e materiali, così come risultanti dal Conto economico;
  • Indebitamento finanziario netto: rappresentato dalle passività finanziarie (correnti e non correnti), ivi inclusi i debiti commerciali e gli altri debiti non correnti che includono una significativa componente di finanziamento implicito (o esplicito), ridotte della cassa e delle altre disponibilità liquide equivalenti (Orientamenti ESMA 2021/ 32-382-1138). Così come determinato dal Gruppo Immsi, invece, l’Indebitamento finanziario netto non considera gli strumenti finanziari derivati designati di copertura e non, l’adeguamento al fair value delle relative poste coperte ed i relativi ratei, gli adeguamenti al fair value di passività finanziarie, i debiti e ratei per interessi maturati su finanziamenti bancari e gli interessi maturati sui finanziamenti verso soci terzi. Tra gli schemi contenuti nella Relazione Finanziaria Semestrale al 30.06.2026, è inserita una tabella che evidenzia la composizione di tale aggregato.

Nella redazione della Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026, il Gruppo Immsi ha applicato gli stessi principi contabili adottati nella redazione della Relazione sulla Gestione e Bilancio al 31 dicembre 2025.

Immsi S.p.A. rende noto che la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026 sarà a disposizione del pubblico presso la sede legale della Società, sul sito internet di Borsa Italiana S.p.A. www.borsaitaliana.it, nel meccanismo di stoccaggio autorizzato “eMarket STORAGE” consultabile all’indirizzo www.emarketstorage.it, nonché sul sito internet dell'Emittente www.immsi.it sezione “Investors/Bilanci e relazioni/2026”) nei termini di legge.

Di seguito vengono riportati i prospetti di Conto economico consolidato riclassificato, della Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata riclassificata ed i Flussi di Cassa consolidati del Gruppo Immsi. In ottemperanza alle Istruzioni al Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A. sezione IA.2.6 si segnala che gli schemi riclassificati non sono oggetto di verifica da parte della società di revisione.